Archivio articoli

Fallimento della società correntista. Sì al decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per la consegna del contratto e degli estratti di conto corrente

Nel caso di mancata spontanea consegna della movimentazione del rapporto intrattenuto dalla società fallita, la Curatela è legittimata ex art. 119 TUB alla richiesta giudiziale a danno dell’Istituto di Credito con istanza monitoria. Il decreto ingiuntivo, che concerne la movimentazione dall’apertura del rapporto alla sua chiusura, oltre al contratto di apertura del conto, può essere concesso provvisoriamente esecutivo in ossequio alla necessità della procedura fallimentare di reperire tempestivamente la documentazione da cui evincere  -tra le altre – le informazioni utili alla ricostruzione finanziaria della fallita.

Così il Tribunale di Torre Annunziata, sezione I, del 26.11.2019 n. 1719/19 Dr. Salvatore Nasti.

Tribunale di Torre Annunziata Dr. Nasti – decreto ingiuntivo n.1781-19

Potrebbe interessarti anche

Soluzione concordata della crisi: concordato preventivo e procedimento prefallimentare possono essere riuniti d’ufficio.

Per consentire una gestione concordata e sottolineando che la soluzione negoziale della crisi debba essere preferita al fallimento, la Prima Sezione civile della Cassazione ha enunciato, con la pronuncia 4343 dello scorso 20.02.2020, i seguenti principi di diritto ai sensi dell’art. 363, comma 3, c.p.c.: i) «La domanda di concordato preventivo ed il procedimento prefallimentare […]

Annotazione in conto dopo la dichiarazione di fallimento. Esclusione dal passivo delle poste creditorie bancarie derivanti da conti anticipi.

Non possono essere ammesse al passivo fallimentare della correntista per carenza di data certa anteriore al fallimento, le poste creditorie bancarie derivanti da conti anticipi su fatture qualora le stesse siano annotate a debito sul conto corrente ordinario intestato alla società fallita solo dopo la dichiarazione di fallimento. La Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza […]

Mancanza o nullità di previsioni contrattuali relative ai tassi di interesse: modalità di applicazione dei Tassi sostitutivi BOT secondo il Testo Unico Bancario (art. 117 comma 7).

In materia di contratti bancari, il congegno integrativo previsto dall’articolo 117, comma 7, del d.lgs. n. 385 del 1993, da utilizzarsi per determinare il tasso di interesse applicabile nell’ipotesi in cui tra le parti non sia intervenuta alcuna valida pattuizione a riguardo, collegando il tasso minimo e massimo dei buoni ordinari del tesoro emessi nei […]