Autore: daniela

Utilizzo improprio di carta di credito e contestazione del cliente della mancata autorizzazione. Onere della prova rafforzato in capo all’Istituto di Credito.

L’Istituto di Credito è gravato dell’onere della prova della frode, del dolo o della colpa grave del cliente nell’utilizzo illecito di carte di pagamento (servizi di pagamento) ove il cliente neghi di aver autorizzato l’operazione di pagamento. Tale previsione è contenuta nel DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010 , n. 11 (Attuazione della direttiva 2007/64/CE, relativa […]

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Clausole di indicizzazione del canone del Leasing legate al tasso cd. Libor ed al cambio di valuta franchi svizzeri/euro.

Interessante pronuncia della Corte di Cassazione (Sentenza sezione 3^ civile numero 16907 del 25.06.2019) in tema di Leasing Immobiliare con previsione di due clausole di indicizzazione del canone, una legata al tasso di interesse cosiddetto Libor, nominato in franchi svizzeri ed assunto a 3 mesi; l’altra legata al tasso di cambio tra euro e franco […]

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Fideiussioni bancarie conformi alle condizioni predisposte dall’ABI. Possibile la rimessione alle Sezioni Unite Civili.

Con ordinanza interlocutoria del 30 Aprile 2021 la prima sezione civile della Suprema Corte di Cassazione ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla questione, di particolare importanza, concernente la nullità dei contratti stipulati in conformità d’intese restrittive della concorrenza, al fine di verificarne l’applicabilità […]

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Nullità della Consulenza tecnica d’ufficio che includa indagini peritali su fatti estranei al “thema decidendum”. Eccezione di parte o d’ufficio?

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione sono state chiamate a pronunciarsi sull’annosa questione relativa alla qualificazione della Ctu che abbia svolto le proprie indagini su fatti estranei al mandato peritale. La Prima sezione civile ha infatti rimesso gli atti al Primo presidente per l’assegnazione alle Sezioni Unite della questione, oggetto di contrasto tra […]

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L’Istituto di Credito è responsabile dell’illecito commesso dal proprio promotore finanziario, salvo che il cliente-danneggiato abbia posto in essere una condotta agevolatrice.

Gli istituti di credito rispondono dei danni arrecati a terzi dai propri incaricati nello svolgimento delle incombenze loro affidate, quando il fatto illecito commesso sia connesso per occasionalità necessaria all’esercizio delle mansioni, ma la responsabilità dell’intermediario per i danni arrecati dai propri promotori finanziari è esclusa ove il danneggiato ponga in essere una condotta agevolatrice […]

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diritto commerciale - Mc Legal

La nozione di “sofferenza” nei rapporti bancari: una grave e non transitoria difficoltà economica.

Nei rapporti bancari, ai fini della legittima segnalazione “a sofferenza” nella centrale rischi della Banca d’Italia, la nozione di insolvenza che si ricava dalle Istruzioni emanate dalla Banca d’Italia, sulla base delle direttive del CICR, non si identifica con quella propria fallimentare, ma si concretizza in una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come deficitaria […]

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Il correntista che agisce in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente pagato alla banca non è tenuto a produrre tutti gli estratti conto mensili. E’ infatti possibile di desumere la prova dell’indebito “aliunde”.

In materia di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca (e dunque da lui pagato) con il saldo finale del rapporto non è tenuto a documentare le singole rimesse suscettibili di ripetizione soltanto mediante la produzione in giudizio di tutti gli estratti conto mensili, […]

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Mancanza o nullità di previsioni contrattuali relative ai tassi di interesse: modalità di applicazione dei Tassi sostitutivi BOT secondo il Testo Unico Bancario (art. 117 comma 7).

In materia di contratti bancari, il congegno integrativo previsto dall’articolo 117, comma 7, del d.lgs. n. 385 del 1993, da utilizzarsi per determinare il tasso di interesse applicabile nell’ipotesi in cui tra le parti non sia intervenuta alcuna valida pattuizione a riguardo, collegando il tasso minimo e massimo dei buoni ordinari del tesoro emessi nei […]

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Passaggio a sofferenza e chiusura del conto corrente

Ove l’Istituto di Credito abbia receduto dal rapporto di conto corrente mediante il c.d. passaggio “a sofferenza”  risulta ammissibile l’azione di ripetizione di indebito da parte del correntista, atteso che il c.d. passaggio “a sofferenza” equivale alla chiusura del conto. Così il Tribunale di Pavia, con la pronuncia n.289 del 14.2.19, chiarisce che – con l’appostazione […]

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