Autore: daniela

L’Istituto di Credito è responsabile dell’illecito commesso dal proprio promotore finanziario, salvo che il cliente-danneggiato abbia posto in essere una condotta agevolatrice.

Gli istituti di credito rispondono dei danni arrecati a terzi dai propri incaricati nello svolgimento delle incombenze loro affidate, quando il fatto illecito commesso sia connesso per occasionalità necessaria all’esercizio delle mansioni, ma la responsabilità dell’intermediario per i danni arrecati dai propri promotori finanziari è esclusa ove il danneggiato ponga in essere una condotta agevolatrice […]

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diritto commerciale - Mc Legal

La nozione di “sofferenza” nei rapporti bancari: una grave e non transitoria difficoltà economica.

Nei rapporti bancari, ai fini della legittima segnalazione “a sofferenza” nella centrale rischi della Banca d’Italia, la nozione di insolvenza che si ricava dalle Istruzioni emanate dalla Banca d’Italia, sulla base delle direttive del CICR, non si identifica con quella propria fallimentare, ma si concretizza in una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come deficitaria […]

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Il correntista che agisce in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente pagato alla banca non è tenuto a produrre tutti gli estratti conto mensili. E’ infatti possibile di desumere la prova dell’indebito “aliunde”.

In materia di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca (e dunque da lui pagato) con il saldo finale del rapporto non è tenuto a documentare le singole rimesse suscettibili di ripetizione soltanto mediante la produzione in giudizio di tutti gli estratti conto mensili, […]

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Mancanza o nullità di previsioni contrattuali relative ai tassi di interesse: modalità di applicazione dei Tassi sostitutivi BOT secondo il Testo Unico Bancario (art. 117 comma 7).

In materia di contratti bancari, il congegno integrativo previsto dall’articolo 117, comma 7, del d.lgs. n. 385 del 1993, da utilizzarsi per determinare il tasso di interesse applicabile nell’ipotesi in cui tra le parti non sia intervenuta alcuna valida pattuizione a riguardo, collegando il tasso minimo e massimo dei buoni ordinari del tesoro emessi nei […]

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Passaggio a sofferenza e chiusura del conto corrente

Ove l’Istituto di Credito abbia receduto dal rapporto di conto corrente mediante il c.d. passaggio “a sofferenza”  risulta ammissibile l’azione di ripetizione di indebito da parte del correntista, atteso che il c.d. passaggio “a sofferenza” equivale alla chiusura del conto. Così il Tribunale di Pavia, con la pronuncia n.289 del 14.2.19, chiarisce che – con l’appostazione […]

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anatocismo bancario

Il costo delle polizze assicurative collegate all’erogazione del credito rileva ai fini della verifica dell’usurarietà del mutuo.

Nell’affrontare lo spinoso tema della misura usuraria del prezzo complessivo del denaro concesso in prestito, il Supremo Consesso, II sez. n. 17466 del 20 Agosto 2020, conferma il pregresso orientamento volto all’inclusione delle spese ‘collegate’ all’erogazione del credito. Invero, con la recentissima pronuncia in oggetto, la Corte – pur riferendosi nella fattispecie specifica ai costi […]

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L’accertamento e la liquidazione del credito spettante al lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo sia delle ritenute fiscali, sia di quella parte delle ritenute previdenziali gravanti sul lavoratore.

La Suprema Corte ha, anche di recente, affermato il principio secondo cui l’accertamento e la liquidazione del credito spettante al lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo sia delle ritenute fiscali, sia di quella parte delle ritenute previdenziali gravanti sul lavoratore. Ed infatti, quanto a queste ultime, al datore di lavoro è consentito procedere […]

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TASSO DI MORA USURARIO: IL FINANZIAMENTO DIVENTA GRATUITO

Decidendo sul ricorso di un terzo datore di ipoteca, iI Tribunale di Torre Annunziata, con la Sentenza n. 58/2018 pubblicata il 09/01/2018, ha sancito l’inefficacia ( anche nei confronti del  debitore fallito chiamato in causa)  del precetto e l’inesistenza del diritto dell’Istituto di Credito di procedere ad esecuzione forzata per inensistenza del titolo e mancanza […]

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La natura della responsabilità della Banca per erroneo pagamento di assegno non trasferibile a persona diversa dal prenditore.

La questione di diritto su cui la Cassazione a Sezioni semplici con sentenza n.1177 del 21.01.20 è stata chiamata a pronunciarsi attiene all’interpretazione dell’art. 43, 2 co. Legge Assegni, relativamente al profilo del carattere colposo o oggettivo della responsabilità della Banca che abbia negoziato un assegno munito di clausola di non trasferibilità in favore di […]

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