Archivio articoli

Buoni postali fruttiferi cointestati: facoltà dei superstiti in caso di morte di uno dei cointestatari.

La Prima Sezione Civile, in tema di buoni postali fruttiferi cointestati, ha affermato che, in caso di decesso di uno degli intestatari, ove sul buono sia apposta la clausola “pari facoltà di rimborso”, ciascuno degli intestatari superstiti può chiedere il pagamento dell’intero, non essendo applicabile la disciplina prevista dall’art. 187 d.P.R. n. 256 del 1989 per i libretti di risparmio postali, che subordina il rimborso del saldo alla quietanza di tutti gli aventi diritto.

Ha affermato pertanto il seguente principio di diritto: «In materia di buoni postali fruttiferi cointestati e recanti la clausola “pari facoltà di rimborso”, in caso di morte di uno dei cointestatari, ciascun cointestatario superstite è legittimato ad ottenere il rimborso dell’intera somma portata dal documento». 

Leggi la sentenza della Corte di Cassazione

Potrebbe interessarti anche

Usurarietà del tasso di mora? Il mutuo diventa gratuito.

Se il tasso di mora è usurario, non è dovuto alcun interesse sul mutuo: la portata dirompente dell’ordinanza Cass. Civ. Sez. VI 4/10/2017 n. 23192. Con la recente ordinanza la Corte di Cassazione ha sostanzialmente affermato che se l’interesse moratorio previsto in un contratto bancario è usurario (nella specie trattavasi di un contratto di mutuo) […]

Polizze Linked, per la Cassazione sono prodotti di investimento.

Le polizze Unit Linked costituiscono investimenti finanziari e non polizze vita. La Suprema Corte di Cassazione, con la recentissima ordinanza 10333/2018, stabilisce che le polizze vita sono da considerarsi tali solo se garantiscono la restituzione del capitale “investito”, altrimenti sono contratti di investimento ordinari. Gli Ermellini confermano una pronuncia della Corte d’Appello di Milano, che aveva […]

Ufficiale la nuova composizione del Monte dei Paschi di Siena.

Da ieri la Banca più antica del mondo è controllata con il 53,4% dallo Stato, dopo la definitiva autorizzazione della Banca Centrale Europea. Il comunicato stampa pubblicato ieri sul sito della Mps, rimanda ai decreti del Mef (Ministero dell’Economia e Finanze) pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 28 luglio scorso con cui sono stati previsti “Interventi […]